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| Sistema di Interscambio | |
|---|---|
| Name | Sistema di Interscambio |
| Native name | Sistema di Interscambio |
| Type | Piattaforma telematica |
| Established | 2008 |
| Owner | Agenzia delle Entrate |
| Country | Italia |
Sistema di Interscambio è il canale telematico istituito per il trasferimento e la ricezione di documenti fiscali elettronici in Italia, gestito dall'Agenzia delle Entrate in collaborazione con enti e provider nazionali. Nato nell'ambito di riforme fiscali e digitali, il sistema connette emittenti, destinatari, intermediari e conservatori per la trasmissione di fatture elettroniche e altri documenti obbligatori tra soggetti pubblici e privati. La piattaforma è collegata a procedure legislative, standard tecnici e servizi di conservazione a norma, integrandosi con infrastrutture nazionali ed europee.
Il progetto è stato lanciato dopo direttive e provvedimenti come il decreto legislativo collegato a misure fiscali e la normativa italiana su fatturazione elettronica, richiamando riferimenti a istituzioni come l'Unione Europea, il Consiglio dell'Unione Europea, la Commissione Europea, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, la Corte dei Conti, il Senato della Repubblica (Italy), la Camera dei Deputati (Italy), e regolamenti come il Regolamento UE rilevanti per interoperabilità e protezione dei dati. Dal piano originario si sono succeduti interventi normativi e circolari emesse dall'Agenzia delle Entrate, provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali e aggiornamenti tecnici pubblicati in accordo con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l'Agenzia per l'Italia Digitale e organismi di normalizzazione come l'UNI e l'ISO. L'introduzione ha coinvolto stakeholders come associazioni di categoria (ad esempio Confcommercio, Confindustria, Confartigianato), provider tecnologici come IBM, Microsoft, Oracle (azienda), integratori e consulenti fiscali collegati a studi professionali e incubatori.
La piattaforma si basa su specifiche XML e standard di interscambio definite con riferimento a formati come l'XML utilizzato in standard internazionali e trasporto tramite protocolli sicuri associati a fornitori di infrastruttura come Poste Italiane. Il percorso tipico prevede firma digitale conforme a specifiche di enti quali l'AgID e certificatori accreditati collegati a autorità come l'ACI in ambito certificazione, oltre all'uso di servizi di autenticazione interoperabili con sistemi come i canali SPID di AgID e strutture di conservazione digitale gestite da conservatori accreditati spesso iscritti in elenchi della Agenzia per l'Italia Digitale. Il sistema si integra con soluzioni ERP di aziende come SAP, Sage (azienda), Zuora e piattaforme di fatturazione elettronica offerte da operatori come Fatture in Cloud, Aruba SpA, Teamsystem; interfacce API e canali di trasporto coinvolgono anche soggetti esterni come commercialisti iscritti a ordini professionali come l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Tra i documenti scambiati figurano fatture elettroniche tra soggetti IVA, notule, note di credito e documenti collegati alle operazioni intracomunitarie regolamentate da normative UE. La piattaforma gestisce inoltre file di riepilogo, notifiche di scarto e messaggi di esito emessi dall'Agenzia delle Entrate, comunicazioni verso enti come l'INPS e l'INAIL quando previsti, registri e bolle di accompagnamento in formati digitali, nonché flussi associati a obblighi fiscali connessi a norme del Codice Civile (Italy) e del Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Integrano il flusso documenti prodotti da enti pubblici come la Pubblica Amministrazione italiana, fornitori di servizi sanitari riconosciuti dal Ministero della Salute, e operatori economici collegati a registri come la Camera di Commercio.
Gli attori principali includono l'Agenzia delle Entrate come gestore del canale, i soggetti emittenti (imprese, professionisti) rappresentati da ordini e associazioni come Confartigianato, Confcommercio, le imprese grandi come Eni, Enel, Telecom Italia che adottano flussi massivi, e gli intermediari tecnologici tra cui provider come Aruba SpA, Namirial e studi di consulenza fiscale collegati a network internazionali come PwC, Deloitte, KPMG, EY. Altri attori sono i conservatori accreditati, gli sviluppatori di software gestionale quali SAP, gli istituti di credito coinvolti in servizi a valore aggiunto come UniCredit e piattaforme di fatturazione elettronica, oltre a organismi di vigilanza come il Garante per la protezione dei dati personali e autorità giudiziarie in caso di controversie.
La sicurezza poggia su crittografia, firma digitale e protocolli di autenticazione regolati da normative europee come il Regolamento (UE) 2016/679 e raccomandazioni di organismi come l'ENISA. La conformità coinvolge attestazioni e audit di conservatori secondo linee guida tecniche dell'AgID e ispezioni di enti quali la Corte dei Conti e l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato quando rilevanti. Aspetti di riservatezza e trattamento dei dati sono monitorati in connessione con il Garante per la protezione dei dati personali e procedure di sicurezza applicate anche a integrazioni con sistemi bancari come Banca d'Italia e servizi cloud forniti da operatori come Amazon Web Services, Google Cloud Platform e soggetti europei di hosting.
L'adozione del sistema ha influenzato flussi amministrativi e pratiche contabili in settori rappresentati da associazioni come Confindustria, Confcommercio, e ha interessato microimprese, PMI iscritte a organismi come le Camere di Commercio, grandi gruppi come ENEL e operatori della filiera digitale. Studi di settore e analisi economiche commissionate da istituzioni come il Ministero dello Sviluppo Economico e la Banca d'Italia hanno valutato risparmi amministrativi, impatti su liquidità e compliance, mentre aziende tecnologiche e startup nel settore fintech e servizi di fatturazione elettronica hanno ampliato offerta sul mercato nazionale ed europeo.
Critiche e problemi segnalati coinvolgono interoperabilità, costi per microimprese, gestione delle notifiche e scalabilità nei picchi di traffico, con interventi richiesti da associazioni come Confartigianato e Confcommercio e verifiche da parte dell'Agenzia delle Entrate e del Garante per la protezione dei dati personali. Sviluppi futuri attesi includono maggior integrazione con infrastrutture europee come il Sistema Europeo di Fatturazione Elettronica, iniziative di digitalizzazione promosse dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, avanzamenti tecnologici da parte di fornitori come Microsoft, IBM e actor cloud quali Amazon Web Services, e adeguamenti normativi in coordinamento con la Commissione Europea e l'Unione Europea per sostenere interscambi transnazionali.
Category:Tecnologia in Italia