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| Istituto per la storia dell'automobile | |
|---|---|
| Name | Istituto per la storia dell'automobile |
| Established | 1980s |
| Location | Torino, Italia |
| Type | istituto di ricerca e museo |
| Collections | archivi storici, fotografie, modelli, documenti tecnici |
| Director | direttore scientifico |
Istituto per la storia dell'automobile
L'Istituto per la storia dell'automobile è un centro di ricerca e conservazione dedicato allo studio della storia dell'industria automobilistica, della tecnica e della mobilità, fondato a Torino con legami a istituzioni museali e accademiche. L'ente svolge funzioni di conservazione archivistica, pubblicazione scientifica, organizzazione di mostre e didattica, interagendo con musei, università, fondazioni e case automobilistiche. Tra i partner e soggetti collegati compaiono nomi come Fiat, Museo Nazionale dell'Automobile (Torino), Fondazione Agnelli, Università degli Studi di Torino e altri enti italiani ed europei.
L'istituto nasce in un contesto segnato da iniziative affini come quelle del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci", della Fondazione Torino Musei e della rete di archivi industriali promossa da soggetti quali Fondazione Agnelli, Centro Studi Piemontesi e singole raccolte aziendali. I promotori includevano storici legati a istituzioni come l'Università degli Studi di Torino, studiosi collegati a riviste come Storia dell'Industria e professionisti provenienti da aziende come Fiat Chrysler Automobiles, Pirelli e case automobilistiche europee. Le tappe istituzionali richiamano modelli di conservazione adottati in città come Milano e Bologna, mentre le collaborazioni internazionali si sono ispirate a enti come lo International Motor Racing Research Center e il Science Museum (London). La fondazione dell'istituto è avvenuta in un clima di valorizzazione del patrimonio industriale che coinvolgeva enti pubblici e privati, con contributi da biblioteche storiche e archivi di famiglia.
La missione si articola in conservazione, ricerca storica, divulgazione e formazione, in rete con poli culturali come il Museo dell'Automobile (Turin), l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e dipartimenti universitari dell'Università di Bologna e dell'Università di Milano. Tra gli obiettivi figurano l'inventariazione degli archivi di aziende quali Lancia, Alfa Romeo, Fiat, la promozione di studi comparativi su fenomeni trattati da centri come il Centre for Automotive History e il rafforzamento di relazioni con istituzioni europee come il Deutsches Museum e il Musée de l'Automobile de Mulhouse. L'istituto supporta dottorati e borse di studio collegati a programmi di ricerca promossi da enti come il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la Fondazione Museo Nazionale dell'Automobile.
Le raccolte comprendono archivi aziendali, collezioni fotografiche, disegni tecnici, periodici e fondi personali provenienti da figure come ingegneri, progettisti e imprenditori collegati a nomi quali Giovanni Agnelli, Vittorio Valletta, Ettore Bugatti, Dante Giacosa e Vittorio Jano. Sono conservati documenti relativi a progetti, brevetti e gare automobilistiche che interessano soggetti come Mille Miglia, Targa Florio, 24 Ore di Le Mans e team come Scuderia Ferrari e Alfa Corse. Le sezioni specializzate ospitano raccolte su carrozzerie e design collegate a studi come Pininfarina, Bertone, Italdesign e designer quali Giorgetto Giugiaro, Battista Farina e Marcello Gandini. Tra i fondi figurano carte di riviste tecniche come Quattroruote, Autosprint e testi storici conservati insieme a materiali provenienti da fabbriche come gli stabilimenti Mirafiori e siti produttivi di Turin.
L'istituto promuove ricerche pubblicate in monografie, atti di convegni e riviste scientifiche collegate a editori e istituzioni come Il Mulino, Laterza, Edizioni Scientifiche Italiane e collabora con centri accademici come l'Università degli Studi di Pavia e l'Università di Genova. Tra le pubblicazioni si contano cataloghi di fondi, edizioni critiche di documenti storici, studi su politiche industriali che coinvolgono enti come il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e saggi su mobilità e tecnologia in convegni internazionali promossi insieme a istituzioni come il Consiglio d'Europa e la European Automobile Manufacturers Association. L'istituto organizza seminari con studiosi associati a istituzioni straniere quali il Smithsonian Institution, il Victoria and Albert Museum e l'Universität Stuttgart.
Le mostre temporanee e itineranti si svolgono in sedi museali come il Museo Nazionale dell'Automobile (Torino), gallerie comunali di Torino e spazi espositivi ospitati da partner come la Fondazione Torino Musei e il Palazzo Madama. Le esposizioni trattano temi quali design, tecnologia, gare e figure imprenditoriali facendo riferimento a eventi storici come la Fiera Internazionale di Milano, le edizioni storiche di Parigi Motor Show e manifestazioni come il Concorso d'Eleganza Villa d'Este. L'istituto organizza convegni, workshop e rassegne cinematografiche in collaborazione con realtà culturali come il Centro Sperimentale di Cinematografia e festival automobilistici legati a circuiti storici come il Circuito di Monza.
I partner comprendono case automobilistiche come Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Ferrari, istituzioni culturali come il Museo Nazionale dell'Automobile (Torino), la Fondazione Agnelli, università italiane ed europee quali l'Università degli Studi di Torino, l'Università di Bologna e l'Universität München, nonché musei internazionali come il Deutsches Museum e il Science Museum (London). L'istituto collabora con archivi nazionali come la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e con enti di tutela del patrimonio industriale come il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e fondazioni private che promuovono il restauro di veicoli storici e progetti editoriali con case editrici storiche e riviste tecniche come Quattroruote.
La sede principale si trova a Torino in strutture adatte ad accogliere archivi, sale di consultazione, laboratori di restauro e spazi espositivi che dialogano con poli museali locali come il Museo Nazionale dell'Automobile (Torino) e istituzioni accademiche dell'Università degli Studi di Torino. Le infrastrutture includono depositi climatizzati, sale multimediali per consultazione digitale e officine per il restauro con strumenti specialistici impiegati in progetti con partner come Pininfarina e officine storiche legate agli stabilimenti di Mirafiori. L'accesso ai fondi avviene su appuntamento e in convenzione con biblioteche e archivi storici regionali e nazionali, integrando servizi offerti da enti come la Fondazione Torino Musei e la Biblioteca Reale di Torino.
Category:Musei di Torino Category:Archivi storici italiani Category:Storia dell'automobile