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| Consiglio Regionale della Campania | |
|---|---|
| Name | Consiglio Regionale della Campania |
| Foundation | 1970 |
| House type | Assemblea legislativa regionale |
| Leader1 type | Presidente |
| Members | 60 |
| Last election | 2020 |
| Meeting place | Napoli |
Consiglio Regionale della Campania è l'assemblea legislativa della Regione Campania, istituita in applicazione della Costituzione italiana e della legge regionale come organo rappresentativo della collettività regionale; svolge funzioni legislative, di indirizzo e di controllo nell'ambito delle competenze attribuite dallo Statuto della Regione Campania e dallo Statuto dei Lavoratori in materia di rapporti istituzionali, coordinamento territoriale e politiche pubbliche regionali. L'assemblea opera nella città di Napoli e interagisce con istituzioni come il Governo Italiano, il Parlamento Italiano e la Unione Europea per la gestione di fondi strutturali, politiche di coesione e iniziative di sviluppo regionale.
L'istituzione del Consiglio regionale si inserisce nel quadro delle riforme costituzionali successive alla promulgazione della Costituzione italiana del 1948 e alla legge istitutiva delle regioni a statuto ordinario, con la prima elezione regionale svolta in epoca successiva alla promulgazione della legge costituzionale di attuazione. La storia dell'assemblea regionale è segnata da eventi quali la stagione delle riforme amministrative che ha coinvolto enti come la Provincia di Napoli, la Città metropolitana di Napoli e le altre province campane, oltre a vicende politiche nazionali riferibili a correnti come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Partito Comunista Italiano e i successivi partiti come Forza Italia, il Partito Democratico e la Lega Nord. Nel corso degli anni il Consiglio ha approvato provvedimenti collegati a emergenze territoriali e sanitarie che hanno coinvolto enti come l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) e l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), e ha visto il protagonismo di esponenti regionali, amministratori locali e giuristi influenzati dal dibattito europeo condotto da istituzioni quali la Commissione Europea, il Consiglio Europeo e la Banca Europea per gli Investimenti.
L'organismo è composto da sessanta consiglieri eletti su base regionale attraverso sistemi elettorali adottati in seguito a riforme ispirate a modelli sperimentati in altre autonomie territoriali come il Regno Unito e la Francia. I gruppi parlamentari inscritti sono spesso articolati sulla base di partiti nazionali come Fratelli d'Italia, Movimento 5 Stelle, Italia Viva, e movimenti civici locali, nonché movimenti sindacali presenti sul territorio come la Confederazione Generale Italiana del Lavoro e la Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori. Il funzionamento dell'assemblea rispetta il principio della separazione dei poteri declinato tra istituzioni come il Consiglio di Stato (Italia), la Corte Costituzionale (Italia), e le autorità giudiziarie competenti per i ricorsi in materia amministrativa e contabile.
La Presidenza dell'assemblea è affidata a un Presidente eletto dall'aula, sostenuto da un Ufficio di Presidenza composto da Vicepresidenti e Segretari che rappresentano gruppi politici come Forza Italia, il Partito Democratico, e altri rappresentanti eletti. L'Ufficio di Presidenza coordina le attività dell'assemblea, organizza le sedute e gestisce rapporti con amministrazioni come la Giunta Regionale della Campania e con enti locali come le Province italiane. Le procedure di nomina e le attribuzioni sono definite dallo Statuto della Regione Campania e dalla normativa regionale che disciplina le prerogative degli organi di garanzia.
I consiglieri vengono eletti mediante elezioni regionali svolte con modalità che combinano sistemi proporzionali e maggioritari; le liste e le coalizioni si riferiscono a soggetti politici come Forza Italia, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Lega, e a movimenti civici locali. Il mandato è di cinque anni salvo scioglimento anticipato previsto per cause disciplinate dalla normativa nazionale e regionale, con norme di ineleggibilità e incompatibilità riconducibili a disposizioni del Codice Civile (Italia), del Codice Penale (Italia) e della disciplina sul conflitto di interessi prevista a livello europeo dalla Direttiva 2014/24/UE e da atti del Consiglio d'Europa.
Le competenze dell'assemblea includono l'approvazione del bilancio regionale, il controllo sull'attività della Giunta regionale e l'adozione di leggi regionali nei settori devoluti dallo Statuto della Regione Campania e dalla normativa statale come il Titolo V della Costituzione Italiana. L'assemblea esercita funzioni normative su materie coinvolgenti enti territoriali e soggetti come l'Agenzia Regionale per la Tutela della Salute (ASL), le amministrazioni comunali di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, oltre a collaborare con organismi sovranazionali come la Banca Mondiale e la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo in progetti di sviluppo regionale.
I gruppi consiliari sono costituiti da rappresentanti di partiti nazionali quali Partito Democratico, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Movimento 5 Stelle, Lega, e da liste civiche locali che possono includere leader provenienti da amministrazioni comunali come quelle di Napoli e di altre realtà provinciali. I gruppi svolgono funzioni di indirizzo politico e contribuiscono alla formazione di commissioni consiliari permanenti e speciali che coinvolgono esperti e stakeholder come università quali l'Università degli Studi di Napoli Federico II, l'Università degli Studi di Salerno e centri di ricerca partecipanti a progetti con la Commissione Europea.
L'assemblea tiene le sedute presso il complesso istituzionale situato a Napoli, in edifici che dialogano con altri poli amministrativi regionali e con istituzioni come la Prefettura di Napoli e il Palazzo San Giacomo. La struttura amministrativa dell'assemblea comprende uffici tecnici, segreterie, e servizi culturali che cooperano con enti come le soprintendenze per i beni culturali e con istituzioni accademiche come l'Accademia di Belle Arti di Napoli. Il personale è soggetto alle normative del Ministero della Funzione Pubblica (Italia) e alle regole di organizzazione interna dettate dallo statuto regionale.
Category:Politica della Campania