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| Biblioteca regionale Bruno Salvadori | |
|---|---|
| Name | Biblioteca regionale Bruno Salvadori |
| Native name | Biblioteca regionale Bruno Salvadori |
| Country | Italy |
| Location | Aosta |
| Established | 1960 |
| Collection size | 250,000 |
Biblioteca regionale Bruno Salvadori è la biblioteca regionale situata nella città di Aosta in Valle d’Aosta, dedicata a Bruno Salvadori. Fondata nel XX secolo per raccogliere patrimoni relativi alla regione, svolge funzioni di conservazione, consultazione e promozione del patrimonio documentario valdostano. La biblioteca interagisce con istituzioni locali e nazionali e ospita collezioni su storia, diritto, lingua e cultura valdostana.
La fondazione risale a iniziative promosse dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta e da esponenti della vita culturale come Bruno Salvadori che influenzarono la nascita dell’istituzione, in dialogo con enti come la Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali e la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Nei decenni successivi la biblioteca ha ampliato i legami con l’Università degli Studi di Torino, l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico, il Centro Studi Piemontesi e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ottenendo riconoscimenti e inserimenti in reti regionali e nazionali. Durante gli anni 1980 e 1990 sono confluite donazioni private e fondi archivistici collegati a figure come Giovanni Spadolini, Alcide De Gasperi, Piero Gobetti e a famiglie locali. Nell’era digitale la biblioteca ha partecipato a progetti con la Biblioteca Digitale Italiana, la Rete Bibliotecaria Provinciale e l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane, digitalizzando fondi in collaborazione con il Consiglio d’Europa e programmi europei come Horizon 2020.
La sede storica, collocata in prossimità di monumenti come la Cattedrale di Aosta, è ospitata in un edificio restaurato che integra elementi di diversa epoche, con interventi curati da studi di architettura che hanno collaborato con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Gli spazi interni sono organizzati in sale di consultazione, depositi climatizzati e sale espositive dedicate a mostre temporanee. L’impianto strutturale include impianti di controllo microclimatico progettati seguendo linee guida emanate dall’ICCROM e standard internazionali come quelli della UNESCO per la conservazione dei beni culturali. La biblioteca è accessibile tramite servizi pubblici collegati a nodi come la stazione di Aosta e vanta collegamenti con reti regionali di trasporto gestite da operatori come SAVDA.
La collezione comprende manoscritti, carteggi, periodici locali e riviste specializzate su tematiche valdostane, con fondi che documentano figure come Auguste Berthet, Jean-Baptiste de Tillier, Maria Giuseppina Orsini e archivi di istituzioni locali quali il Comitato Regionale e le associazioni culturali presenti sul territorio. Sono conservati giornali storici come edizioni locali del Corriere della Sera e del Giornale d'Italia e raccolte di monografie su toponomastica, diritto regionale e studi linguistici relativi al francoprovenzale e al francese nella Valle d’Aosta. Il catalogo è interrogabile tramite sistemi integrati quali il SBN e l’OPAC regionale; la biblioteca offre inoltre servizi di reference, prestito interbibliotecario, riproduzione, riparazione e restauro grazie a laboratori affiliati con l’Opificio delle Pietre Dure. Tra i servizi digitali si segnalano banche dati accessibili in sede, collezioni digitali consultabili in partnership con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, progetti di metadati conformi a standard come Dublin Core e collaborazioni con archivi cinematografici e audiovisivi come la Rai Teche.
La biblioteca organizza cicli di conferenze, presentazioni editoriali, workshop e rassegne che coinvolgono personalità culturali come storici provenienti dall’Università degli Studi di Milano, docenti dell’École Pratique des Hautes Études e ricercatori dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo. Eventi ricorrenti includono festival letterari in collaborazione con case editrici quali Einaudi, Mondadori e Feltrinelli, e incontri con autori supportati da enti come la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e il Touring Club Italiano. La biblioteca partecipa inoltre a giornate internazionali come la Giornata Internazionale dei Musei e la Settimana della Cultura e promuove attività didattiche rivolte a scuole locali come l’Istituto Comprensivo di Aosta e a istituti secondari collegati all’Istituto Nazionale per la Grafica.
L’amministrazione è affidata a un direttore nominato dalla Giunta Regionale della Valle d'Aosta e a un consiglio di gestione che include rappresentanti del Consiglio Valle, dell’Ufficio Beni Culturali e di enti civici come la Camera di Commercio della Valle d'Aosta. Il finanziamento deriva da stanziamenti regionali, contributi del Ministero della Cultura, sponsorizzazioni private e progetti cofinanziati dall’Unione Europea tramite programmi di cooperazione territoriale come Interreg; inoltre la biblioteca riceve donazioni da fondazioni come la Fondazione CRT e da benefattori locali. Il bilancio è sottoposto a verifiche contabili regionali e ad audit periodici svolti in collaborazione con la Corte dei Conti e uffici di controllo previsti dalla normativa regionale.
Category:Libraries in Italy Category:Aosta Category:Valle d'Aosta