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| Ufficio Centrale per i Beni Archivistici | |
|---|---|
| Name | Ufficio Centrale per i Beni Archivistici |
| Native name | Ufficio Centrale per i Beni Archivistici |
| Formation | 20th century |
| Jurisdiction | Italy |
| Headquarters | Rome |
| Parent agency | Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo |
Ufficio Centrale per i Beni Archivistici è un organismo amministrativo italiano che opera nel campo della tutela degli archivi e del patrimonio documentario nazionale; collabora con istituzioni come il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Direzione Generale Archivi, la Soprintendenza Archivistica per il Lazio e organismi internazionali come l'UNESCO e il Consiglio d'Europa per garantire conservazione, accesso e valorizzazione del patrimonio scritto.
Nato in epoche successive a riforme amministrative evocate nelle leggi come la Legge Regionale, l'Ufficio si inscrive nella tradizione istituzionale italiana insieme a enti quali l'Archivio di Stato di Roma, l'Archivio di Stato di Firenze, l'Archivio Segreto Vaticano e l'Istituto Centrale per il Catalogo Unico; durante il XX secolo ha interagito con attori politici come il Governo Italiano, figure culturali come Beniamino Gigli e istituzioni accademiche come l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Nel corso degli anni ha risposto a eventi come il Secondo Conflitto Mondiale, il Terremoto dell'Irpinia e le politiche europee connesse al Trattato di Maastricht, adeguando competenze in relazione a norme internazionali come le convenzioni dell'UNESCO.
Tra le competenze si annoverano la vigilanza sugli archivi pubblici e privati, la normativa relativa alla tutela documentaria, la predisposizione di linee guida per archivi come l'Archivio di Stato di Milano o il Centro di Conservazione e Restauro "La Venaria Reale", la gestione di strumenti informativi interoperabili con progetti come Europeana; collabora con organi giudiziari come la Corte Costituzionale e con fondazioni culturali come la Fondazione Mazzotta per garantire conformità a leggi nazionali e direttive europee.
L'organizzazione interna richiama modelli presenti in enti come il Ministero dell'Interno, il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e la Direzione Generale Musei; è articolata in uffici tecnici, servizi di conservazione, biblioteche specializzate e sportelli per il pubblico, con raccordi istituzionali verso l'Istituto Centrale per gli Archivi e laboratori afferenti a università come il Politecnico di Milano e l'Università di Bologna.
Le politiche promosse si fondano su pratiche derivate da casi di studio come il salvataggio degli archivi dopo il Alluvione di Firenze e interventi in ambito europeo come i programmi finanziati dalla Commissione Europea; adottano standard internazionali associati a organismi come l'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica per la gestione del clima, la protezione dal rischio sismico e la prevenzione incendi in strutture tipo l'Archivio Centrale dello Stato.
Tra i progetti figurano iniziative di digitalizzazione ispirate a programmi come Europeana, collaborazioni con istituzioni come la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il restauro di fondi documentari legati a personalità come Giuseppe Garibaldi, Giovanni Pascoli e Gabriele D'Annunzio, e piattaforme di accesso che interagiscono con archivi europei come l'Austrian State Archives e la Bibliothèque nationale de France.
Mantiene relazioni operative con gli Archivio di Stato regionali, con enti locali come i Comuni d'Italia e con istituzioni internazionali tra cui l'UNESCO, il Consiglio d'Europa e centri di documentazione come il Bundesarchiv, il The National Archives (United Kingdom) e la Library of Congress per scambi di buona prassi, progetti congiunti e convenzioni di cooperazione tecnica.
Promuove formazione professionale con partner accademici come l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università degli Studi di Milano, e istituti di formazione come l'Istituto Centrale per il Restauro; organizza convegni aperti al pubblico, corsi per archivisti e servizi di consultazione in collaborazione con biblioteche come la Biblioteca Ambrosiana, centri di ricerca come il CNR e società scientifiche quali la Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea.
Category:Cultura d'Italia Category:Archivi in Italia