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Società Italiana di Storia Contemporanea

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Società Italiana di Storia Contemporanea
NameSocietà Italiana di Storia Contemporanea
Formation20th century
TypeLearned society
HeadquartersItaly
Region servedItaly, Europe
Leader titlePresidente

Società Italiana di Storia Contemporanea è un'associazione accademica italiana dedicata allo studio della storia contemporanea italiana ed europea; promuove ricerche su temi che includono il Risorgimento, la Prima guerra mondiale, il Fascismo, la Resistenza e la Repubblica Italiana, collegando studi su figure come Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso, conte di Cavour, Benito Mussolini, Palmiro Togliatti e Alcide De Gasperi con ricerche su eventi come la Battaglia del Solstizio e la Marcia su Roma. L'associazione collabora con università e istituzioni come l'Università di Bologna, l'Università di Roma "La Sapienza", l'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia e l'Archivio Centrale dello Stato per promuovere edizioni critiche, seminari e conferenze su temi che riguardano anche figure internazionali quali Winston Churchill, Vittorio Emanuele III, Charles de Gaulle e Harry S. Truman.

Storia e fondazione

La fondazione dell'associazione si colloca nel contesto della ripresa degli studi storici post-seconda guerra mondiale, in parallelo a istituzioni come l'Istituto Italiano per gli Studi Storici, l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e l'Istituto Storico Germanico di Roma, con membri provenienti da dipartimenti dell'Università degli Studi di Milano, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università di Padova e l'Università di Torino. Tra i promotori figurano storici che hanno lavorato su temi legati alla Prima guerra mondiale, alla Seconda guerra mondiale, al Patto d'Acciaio e al Trattato di Pace di Parigi (1947), e la società ha intrecciato filoni di ricerca su figure come Sandro Pertini, Palmiro Togliatti, Aldo Moro e Giovanni Falcone. Nel corso delle sue fasi di sviluppo ha dialogato con enti come la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la Fondazione Bruno Buozzi e la Fondazione Istituto Gramsci.

Scopi e attività scientifiche

La società ha come scopi la promozione della ricerca storica su periodi quali il tardo Ottocento, il primo Novecento, l'epoca fascista e la transizione della Repubblica, sostenendo studi su eventi come il Biennio Rosso, la Crisi di luglio 1943, il Piano Marshall e la Guerra Fredda. Tra le attività scientifiche coordina progetti di digitalizzazione con archivi come l'Archivio Storico del Senato della Repubblica, l'Archivio Storico del Comune di Milano e l'Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa e promuove edizioni critiche di opere di autori come Antonio Gramsci, Carlo Rosselli, Giuseppe Di Vittorio e Umberto Eco. Collabora inoltre con istituzioni culturali come il Museo Storico della Liberazione, il Museo del Risorgimento (Torino) e la Fondazione Feltrinelli per iniziative pubbliche.

Organizzazione e governance

La governance prevede organi statutari quali l'assemblea dei soci, il consiglio direttivo e il presidente, con consiglieri provenienti da atenei come l'Università di Pisa, l'Università di Siena e l'Università di Palermo; l'organizzazione mantiene rapporti stabili con l'Istituto Storico Parri, l'Istituto per la storia del movimento operaio e l'Istituto della Enciclopedia Italiana. La società prevede sezioni tematiche dedicate a campi di ricerca che riguardano il Colpo di Stato cileno del 1973 nei confronti delle relazioni internazionali, i movimenti sindacali collegati a figure come Giacomo Matteotti e Livio Maitan, e studi sulle politiche energetiche e sulle migrazioni con partner come l'Istituto Nazionale di Statistica (Italia). Le modalità di finanziamento comprendono contributi da fondazioni quali la Fondazione Cariplo, programmi europei come il Programma quadro dell'Unione europea e bandi nazionali del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Italia).

Pubblicazioni e riviste

La società cura collane editoriali e riviste scientifiche che pubblicano saggi, documenti d'archivio e edizioni critiche su temi correlati a case editoriali e periodici come la Rivista Storica Italiana, la Storia Contemporanea (rivista), la Rivista Storica del Risorgimento Italiano e collabora con editori come Il Mulino, Carocci Editore, Laterza e Mondadori. Le pubblicazioni includono studi su personaggi come Benedetto Croce, Gaetano Salvemini, Pietro Nenni e Ugo La Malfa, su eventi come il Referendum istituzionale italiano del 1946 e il Concordato del Laterano (1929), e su documenti correlati alla Società delle Nazioni, al Patto di Varsavia e alla Comunità Economica Europea.

Conferenze, convegni e progetti

La società organizza convegni nazionali e internazionali con sedi presso istituzioni come il Palazzo Madama (Torino), il Senato della Repubblica (Italia), il Palazzo Vecchio e il Castello Sforzesco, invitando relatori che hanno studiato figure come Einaudi (Luigi), Carlo Azeglio Ciampi, Silvio Berlusconi e Giorgio Napolitano. I progetti includono produzioni di basi dati su eventi come il 1929 World Economic Crisis e la digitalizzazione di fondi legati a famiglie e personalità come La Marmora, Giolitti e Cavour. Collabora in network con associazioni come l'International Committee of Historical Sciences, l'European History Association e centri di ricerca come il Centre for Contemporary British History.

Formazione, premi e riconoscimenti

La società promuove iniziative formative rivolte a dottorandi e giovani ricercatori provenienti da dipartimenti storici di atenei quali l'Università Ca' Foscari Venezia, l'Università di Trento e l'Università degli Studi di Bari, e assegna premi intitolati a figure della storiografia come Renzo De Felice, Raffaele De Cesare e Gianni Oliva; istituisce borse di studio per archivisti e cataloga materiali in collaborazione con l'Istituto Centrale per il Catalogo Unico e con istituzioni museali come il Museo Centrale del Risorgimento. I riconoscimenti della società ricompensano saggi su temi quali il Sessantotto, le riforme costituzionali e i processi di integrazione europea con menzioni legate a iniziative del Consiglio d'Europa e della Commissione Europea.

Rapporti internazionali e collaborazioni

La società mantiene rapporti con centri e università internazionali quali l'Università di Oxford, l'Università di Cambridge, la Harvard University, la Columbia University e l'Université Sorbonne Nouvelle – Paris 3, e partecipa a reti finanziate dal Consiglio d'Europa, dal Fondo Sociale Europeo e dal Programma Erasmus+. Collabora con archivi esteri come l'National Archives (United Kingdom), gli Archives nationales (France) e il Bundesarchiv, promuovendo scambi su documenti relativi a eventi come il Trattato di Versailles (1919), la Guerra Civile Spagnola e il Processo di Norimberga, e sviluppa progetti con associazioni come la Society for the History of the Early American Republic e l'American Historical Association.

Category:Associazioni culturali italiane