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| Società Italiana di Geologia | |
|---|---|
| Name | Società Italiana di Geologia |
| Type | Learned society |
| Focus | Geosciences |
Società Italiana di Geologia
La Società Italiana di Geologia è un'associazione scientifica italiana che riunisce geologi, ricercatori, istituzioni accademiche e professionisti del settore per promuovere studi e ricerche nel campo della geologia; opera su scala nazionale e interagisce con enti europei e internazionali per la divulgazione, la formazione e la consulenza su temi legati al territorio e alle risorse. Fondata nel contesto delle trasformazioni accademiche e tecniche del secolo XIX/XX, mantiene relazioni con università, istituti di ricerca e agenzie ambientali per contribuire a politiche pubbliche, pianificazione territoriale e gestione dei rischi geologici.
La storia della Società si inserisce nel tessuto istituzionale che coinvolge l'Università di Bologna, l'Università di Padova, l'Università di Roma "La Sapienza", l'Università di Pisa e l'Università di Milano, con influenze provenienti da figure collegate al Museo Nazionale dell'Antartide, al Consiglio Nazionale delle Ricerche e al Centro Internazionale di Scienze della Terra di Parigi; sin dalle origini ha avuto contatti con la Società Geologica del Regno Unito, l'Académie des Sciences, l'Universität Heidelberg, l'Universität Wien e l'Universidade de Coimbra. Nel corso del XX secolo ha dialogato con enti come l'Istituto Geografico Militare, l'Istituto Nazionale di Geofisica, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, la Commissione Europea e organismi delle Nazioni Unite, partecipando a commissioni e progetti che coinvolgono il Consiglio d'Europa, l'UNESCO, l'European Geosciences Union e l'International Union of Geological Sciences.
La missione include la promozione della ricerca nei campi condivisi con il Dipartimento di Scienze della Terra, la divulgazione verso il Parlamento italiano, il Ministero dell'Università e della Ricerca, il Ministero dell'Ambiente, la Protezione Civile e la Regione Campania, la Regione Piemonte e la Regione Sicilia; obiettivi specifici comprendono il supporto a politiche legate al rischio sismico che interessano città come L'Aquila e Messina, la tutela del paesaggio in aree tutelate dal Parco Nazionale del Gran Paradiso e la gestione delle risorse idriche in bacini come il Po e l'Arno, in collaborazione con Autorità di bacino e Agenzie regionali.
La struttura organizzativa prevede un Consiglio Direttivo, un Presidente, sezioni regionali e gruppi di lavoro tematici che cooperano con istituzioni quali il Museo Civico di Storia Naturale, la Biblioteca Nazionale Centrale, l'Istituto Italiano di Paleontologia e centri di ricerca universitari; la governance mantiene rapporti con enti come la Corte dei Conti per aspetti amministrativi e con ordini professionali e ordini regionali di ingegneri e architetti per profili professionali. Le sezioni locali operano in città universitarie come Napoli, Genova, Torino, Palermo e Cagliari e coordinano attività con musei, parchi naturali e infrastrutture di ricerca come laboratori di petrologia e geochimica.
Le attività scientifiche comprendono studi stratigrafici, ricerche in petrologia, analisi geochimiche, studi sismotettonici e ricerche paleontologiche in collegamento con istituzioni come il Museo di Storia Naturale di Firenze, il Dipartimento della Protezione Civile, l'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale e l'European Marine Board. Le pubblicazioni includono bollettini, monografie, atti di convegni e riviste peer-reviewed che dialogano con periodici internazionali come Nature, Science, Journal of Geophysical Research, Geology e Geological Society publications, favorendo scambi con editori e reti come Springer, Elsevier, Wiley e Oxford University Press.
Organizza congressi nazionali, workshop tematici e scuole estive in collaborazione con l'European Geosciences Union, l'International Association of Sedimentologists, l'Association of Applied Geochemists e università italiane; eventi frequenti includono sessioni su rischio idrogeologico, vulcanologia, geotecnica e georisorse, con partecipazioni da parte di Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Agenzia Spaziale Italiana e centri di ricerca internazionali come il Lamont–Doherty Earth Observatory e il Scripps Institution of Oceanography. La formazione professionale avviene attraverso corsi di aggiornamento riconosciuti da ordini professionali e attività per studenti in collaborazione con scuole come il Politecnico di Milano e l'Università degli Studi di Padova.
Mantiene accordi e collaborazioni con enti nazionali e internazionali come il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, l'European Commission, l'UNESCO, l'International Union of Geological Sciences, l'European Geosciences Union, la Geological Society of London e università partner come l'Università di Cambridge, l'Université Paris-Saclay, l'Universität Bern e la Universidad Complutense de Madrid. Collabora con agenzie ambientali regionali, autorità portuali, società minerarie storiche e istituti idrogeologici per sviluppare linee guida condivise su bonifiche, monitoraggio sismico, gestione dei suoli e conservazione del patrimonio geologico.
Assegna premi e riconoscimenti a ricercatori e professionisti provenienti da istituzioni come l'Accademia dei Lincei, l'Accademia Nazionale delle Scienze, università italiane e centri di ricerca internazionali, in analogia a premi internazionali conferiti da enti come la Geological Society of America, l'European Geosciences Union e l'International Association for Engineering Geology. Tra i riconoscimenti si segnalano medaglie, borse di studio, premi alla carriera, assegni per giovani ricercatori e menzioni speciali per contributi rilevanti in geologia applicata, georisorse e mitigazione del rischio.
Ha contribuito significativamente alla conoscenza stratigrafica del territorio italiano, alla gestione del rischio sismico in aree colpite da terremoti come l'Irpinia e l'Aquila, allo studio dei vulcani italiani come l'Etna e il Vesuvio, e alla tutela di geositi riconosciuti in Parchi Nazionali e Siti UNESCO; il suo ruolo si estende alla consulenza per piani regolatori comunali, studi idrogeologici nel bacino del Po e interventi per frane in zone montane come le Alpi e gli Appennini, lavorando con Protezione Civile, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale e istituzioni europee per diffondere pratiche basate su evidenza scientifica.
Category:Organizzazioni geologiche