Generated by GPT-5-mini| Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino | |
|---|---|
| Name | Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino |
| Native name | Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino |
| Formation | 20th century |
| Type | Learned society |
| Headquarters | Rome |
| Region served | International |
| Language | Italian, Latin, English, French, German |
Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino è un'associazione accademica dedicata allo studio del Medioevo latino. Fondata da studiosi europei e americani nel XX secolo, la Società ha promosso ricerche su testi latini medievali, manoscritti, paleografia e diplomatica, collaborando con istituzioni come l'Università di Bologna, l'Università di Oxford, l'Università di Cambridge e l'Université Paris-Sorbonne.
La fondazione coinvolse accademici provenienti da istituzioni come l'Università di Roma "La Sapienza", l'Università di Firenze, l'Università di Padova, l'Università di Pavia e l'Università di Milano insieme a ricercatori collegati al British Museum, alla Bibliothèque nationale de France, alla Biblioteca Apostolica Vaticana e all'Archivio di Stato di Venezia. Tra i primi associati figurano studiosi che avevano legami con l'Università di Leiden, l'Università di Heidelberg, l'Universität Wien, l'Universität München e l'Universidad Complutense de Madrid. Nel corso del Novecento la Società si è confrontata con correnti storiografiche provenienti dall'École des Chartes, dall'Istituto storico italiano per il Medio Evo, dall'American Council of Learned Societies e dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft. Le tappe significative includono congressi tenuti a Bologna, Roma, Paris, London, Madrid, Vienna, Lisbon, Prague, Kraków e Bruxelles con partecipanti legati a istituzioni come il Warburg Institute, la Biblioteca Ambrosiana, la Biblioteca Marciana, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
La missione si concentra sulla promozione degli studi su manoscritti e testi latini medievali e sul sostegno a ricerche in ambiti vocati al patrimonio culturale europeo come la paleografia, la codicologia e la storia delle istituzioni religiose. Tra gli obiettivi figurano la diffusione di edizioni critiche ispirate a collezioni come quelle della Bodleian Library, della Biblioteca Vaticana e della Huntington Library, il sostegno a progetti comparativi coinvolgenti l'Archivio Segreto Vaticano, l'Archivio di Stato di Firenze, il Musée du Louvre, il Museo Nazionale del Bargello e il Rijksmuseum. La Società promuove inoltre la tutela del patrimonio antico collaborando con enti come l'UNESCO e il Consiglio d'Europa nonché con centri di ricerca come il Medieval Institute di Notre Dame e il Pontificium Institutum Altioris Latinitatis.
La governance prevede un consiglio direttivo eletto da soci afferenti a università e biblioteche come l'Università di Salamanca, l'Università di Coimbra, l'Università di Geneva, l'Università di Zurich, l'Università di Copenhagen e l'Università di Oslo. La struttura amministrativa collabora con commissioni tematiche costituite da specialisti provenienti dal Trinity College Dublin, dal King's College London, dal Columbia University, dalla Harvard University, dall'Yale University e dalla Stanford University. Per il coordinamento internazionale la Società mantiene rapporti con la Union Académique Internationale, con la Société des Antiquaires de France e con istituzioni come la Biblioteca del Congresso e la New York Public Library. Le sedi dei comitati locali includono spesso il Centre National de la Recherche Scientifique, il Max Planck Institute for European Legal History e l'Instituto de Historia del Consejo Superior de Investigaciones Científicas.
La produzione editoriale comprende atti di convegni, monografie e collane critiche pubblicate in collaborazione con case editrici come Il Mulino, Einaudi, Cambridge University Press, Oxford University Press, Brill, Brepols e Peter Lang. Tra le serie promosse figurano edizioni critiche ispirate ai fundi della Bayerische Staatsbibliothek, della Österreichische Nationalbibliothek, della Staatsbibliothek zu Berlin e della Biblioteca Geral da Universidade de Coimbra. Progetti editoriali di ampia portata hanno coinvolto istituzioni come la Biblioteca Nacional de España, la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, la Biblioteca Estense, la Biblioteca Civica di Verona e il Centre for Medieval Studies di Toronto. La Società ha inoltre partecipato a banche dati e digitalizzazioni in cooperazione con Europeana, Gallica, Digital Scriptorium, Manuscripta Mediaevalia e la Biblioteca digitale mondiale.
La Società organizza congressi biennali e conferenze tematiche con sessioni ospitate da università e centri culturali come l'Università di Salamanca, l'Università di Siena, l'Università di Urbino, il Palazzo Ducale di Venezia, il Castello Sforzesco, il Palazzo Vecchio di Firenze, il Monastero di San Benedetto, la Città del Vaticano e il Monastero di Montecassino. Numerosi panel e workshop si svolgono in collaborazione con il Getty Research Institute, il Biblioteca Apostolica Vaticana, il Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il Centro di Studi sul Medio Evo Latino e il Institut de Recherche et d'Histoire des Textes. Relatori invitati provengono da centri come il Pontifical Institute of Mediaeval Studies, il Institute for Advanced Study, la Smithsonian Institution, il Wellcome Trust e il Royal Historical Society.
La Società assegna premi e borse di studio destinati a giovani ricercatori e project postdoctoral fellowship con partner come la Fondazione Cini, la Fondazione Cariplo, la Fondazione Giovanni Agnelli, la Accademia Nazionale dei Lincei e la Accademia delle Scienze di Torino. Tra i riconoscimenti figurano medaglie e premi intitolati a studiosi clonici legati a collezioni e istituzioni come la Biblioteca Apostolica Vaticana, la Bibliothèque nationale de France e l'Archivio di Stato di Napoli. Le borse permettono soggiorni di ricerca presso istituzioni come il Villa I Tatti, il Istituto Italiano per gli Studi Storici, il Warburg Institute, il Dumbarton Oaks Research Library and Collection e il Centro Tedesco di Studi Veneziani.
Le collaborazioni includono accordi con università e istituzioni come l'Università di Chicago, l'Università di Toronto, l'Università di Montréal, l'Universidade de São Paulo, l'Universidad de Buenos Aires, l'Universidad Nacional Autónoma de México e l'Universidad de Chile. Reti accademiche e progetti congiunti coinvolgono l'Union for Medieval Studies, la Société internationale pour l'étude du Moyen Âge latin, il Comité international d'histoire de l'art, il European Research Council, il COST Action, il HERA Joint Research Programme, la Bibliothèque royale de Belgique, il Centro Studi Marconi, il Centro Nazionale Ricerche, il Institut Català d'Arqueologia Clàssica e il Museo Arqueológico Nacional. La Società intrattiene inoltre relazioni operative con fondazioni e centri culturali come la Fondazione Giorgio Cini, la Fondation Max van Berchem, il Museo del Prado, il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía e il Museo Nacional de Antropología.
Category:Associazioni culturali