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| Sistema Archivistico Nazionale (SAN) | |
|---|---|
| Nome | Sistema Archivistico Nazionale |
| Sigla | SAN |
| Paese | Italia |
| Fondazione | 1999 |
| Sede | Roma |
| Disciplina | Archiviazione, conservazione digitale |
Sistema Archivistico Nazionale (SAN) è l'infrastruttura istituzionale italiana per la catalogazione, conservazione e accesso agli archivi pubblici e privati di rilevanza storica e amministrativa, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e coordinata con organi regionali e locali come la Regione Lazio e la Provincia di Roma. Il sistema articola procedure condivise tra enti quali l'Archivio di Stato di Roma, l'Archivio Centrale dello Stato, l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e soggetti accademici come l'Università di Bologna e l'Università degli Studi di Milano per valorizzare patrimoni collegati a istituzioni culturali come la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e il Museo Nazionale Romano.
La nascita del progetto è collocata negli anni Novanta insieme a iniziative europee come Europeana e programmi come il Programma Quadro dell'Unione Europea; analoghe istanze istituzionali erano promosse da enti come il Consiglio d'Europa e la UNESCO. Fasi successive hanno visto collaborazioni con amministrazioni locali come il Comune di Milano, soggetti di ricerca come il CNR e archivi storici come l'Archivio Storico Capitolino, mentre esperienze internazionali come quelle del National Archives (Regno Unito) e della Library of Congress hanno influenzato linee guida tecniche. Interventi normativi nazionali, in dialogo con codici come il Codice dei beni culturali e del paesaggio, hanno guidato evoluzione e finanziamenti tramite programmazioni come il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e fondi strutturali europei gestiti dalla Commissione europea.
La governance coinvolge il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, le Soprintendenze archivistiche, le Direzioni Regionali museali e istituzioni come l'Istituto Centrale per gli Archivi; per la cooperazione sono attori come le Regioni italiane, le Prefetture e le università. Organi consultivi includono commissioni tecniche con rappresentanti di organismi come il Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici e associazioni professionali quali l'ANAI e la ICAR. Modelli decisionali si ispirano a pratiche amministrative adottate in organismi internazionali come la European Commission e il Council of Ministers (UE).
Gli obiettivi primari comprendono la catalogazione diffusa con standard ispirati a schemi come ISAD(G), la promozione della tutela integrata per istituti come gli Archivi di Stato e la facilitazione dell'accesso per ricercatori collegati a centri come l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento. Funzioni operative includono la descrizione archivistica, la conservazione preventiva, il supporto per progetti di digitalizzazione svolti da enti come la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e la formazione professionale in collaborazione con scuole di archivistica come l'Università degli Studi di Padova. Il SAN sostiene iniziative di tutela del patrimonio documentario correlate a eventi culturali come il Festival dei Due Mondi e iniziative editoriali come progetti con la Società Italiana per le Biblioteche.
L'infrastruttura comprende portali nazionali per l'accesso e metadati basati su standard internazionali come Dublin Core, protocolli di interoperabilità come OAI-PMH e formati di conservazione ispirati a modelli come OAIS. Collaborazioni tecnologiche si sono sviluppate con centri di calcolo come il CINECA, provider cloud come attori del settore ICT e laboratori universitari dell'Politecnico di Milano per sviluppare strumenti di gestione documentale. Strumenti di digitalizzazione coinvolgono tecnologie derivate da progetti come Europeana Sounds e pratiche di long-term preservation analoghe a quelle del Digital Repository of Ireland. Integrazioni includono sistemi di autenticazione tipo SPID e servizi di firma digitale conformi a normative come il Regolamento eIDAS.
L'accesso ai descrittori e alle raccolte avviene tramite portali che rimandano a banche dati gestite da istituti come l'Archivio Centrale dello Stato e archivi regionali, con servizi per studiosi provenienti da atenei come l'Università di Roma La Sapienza e professionisti collegati a musei come il Museo Nazionale del Cinema. Sono previste consultazioni in sede, richieste di riproduzione, servizi di reference e progetti di collaborazione con biblioteche nazionali come la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Interfacce user-oriented traggono esempio da portali internazionali quali il Europeana Collections e il Digital Public Library of America, includendo funzioni per l'accesso remoto per istituzioni partner come l'Istituto Nazionale per la Grafica.
La disciplina normativa si articola con riferimenti al Codice dei beni culturali e del paesaggio, al Codice dell'Amministrazione Digitale e a direttive europee come il Regolamento generale sulla protezione dei dati personali. Enti come il Garante per la protezione dei dati personali e il Ministero dell'Interno sono coinvolti nelle procedure di sicurezza e privacy, mentre standard tecnici si riferiscono a linee guida promosse da organismi quali il ISO e l'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) per la qualità dei dati. L'archiviazione digitale e la conservazione legale si confrontano con prassi adottate da istituzioni come il National Archives and Records Administration.
Tra i progetti rilevanti figurano iniziative nazionali di digitalizzazione finanziate da programmi come il Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza e collaborazioni con reti europee come Europeana, oltre a partnership con istituzioni accademiche come l'Università Ca' Foscari Venezia e centri di ricerca come il Centro Nazionale per il Cloud. L'interoperabilità è promossa attraverso profili informativi condivisi con sistemi gestiti da attori quali le Biblioteche Digitali Europee e piattaforme di rete come il Sistema Bibliotecario Nazionale; integrazioni tecniche comprendono collegamenti con anagrafiche nazionali, strumenti di linked data ispirati a progetti come Linked Open Data e collegamenti con cataloghi esterni come quelli della Vatican Library.
Category:Archivi in Italia