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Rivista di diritto processuale civile

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Article Genealogy
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Rivista di diritto processuale civile
TitleRivista di diritto processuale civile
DisciplineDiritto processuale civile
LanguageItaliano
CountryItalia
PublisherIstituzioni accademiche
FrequencyBimestrale
HistoryXX secolo – presente

Rivista di diritto processuale civile è una rivista accademica italiana dedicata al diritto processuale civile, fondata nel XX secolo e diffusa tra università, corti e studi legali. Pubblica articoli, note e recensioni su procedura civile, giurisdizione e mezzi di impugnazione, coinvolgendo studiosi e magistrati in dibattiti che riguardano riforme, giurisprudenza e prassi forense. La rivista dialoga frequentemente con dottrina e istituzioni, proponendo contributi che vengono citati in sentenze, atti parlamentari e manuali universitari.

Storia

La testata nasce in un contesto segnato da riforme legislative e congiunture accademiche come i lavori parlamentari su codici e le riforme della magistratura, richiamando nomi trascendenti quali Giovanni Conso, Cesare Vivante, Piero Calamandrei, Luigi F. Marongiu, Giuseppe Chiovenda, Gustavo Zagrebelsky, Carlo Federico Grosso, Antonio Cassese, Francesco Carnelutti, Ugo Spirito, Vittorio Emanuele Orlando, Salvatore Satta, Giorgio Amendola, Giulio Andreotti, Mario Draghi, Enrico Letta, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonio Di Pietro, Massimo D'Alema, Pietro Calamandrei, Tullio Ascarelli, Vittorio Emanuele Orlando, Luigi Einaudi, Alcide De Gasperi, Palmiro Togliatti, Sandro Pertini, Silvio Berlusconi, Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Emma Bonino, Giorgio La Pira, Marco Pannella, Carlo Azeglio Ciampi, Luigi Berlinguer, Rita Levi-Montalcini, Sergio Mattarella, Giorgio Napolitano, Antonio Catricalà, Gianfranco Miglio, Norberto Bobbio, Roberto Ruffilli, Alberto Asor Rosa, Emanuele Severino, Carlo Smuraglia, Francesco Saverio Nitti per inquadrare il dibattito storico sulle istituzioni e le riforme giudiziarie.

Ambito e contenuti

La rivista copre temi quali processo civile, procedura esecutiva, espropriazione forzata, giurisdizione internazionale, arbitrato commerciale, mediazione, tutela cautelare e questioni di competenza, confrontandosi con dottrina e prassi provenienti da corti supreme e tribunali amministrativi come Corte costituzionale (Italia), Corte di cassazione (Italia), Consiglio di Stato (Italia), Corte europea dei diritti dell'uomo, Corte di giustizia dell'Unione europea, Tribunale di Milano, Tribunale di Roma, Tribunale di Napoli, Tribunale di Torino, Tribunale di Palermo, Corte d'Appello di Firenze, Corte d'Appello di Bologna, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Corte suprema degli Stati Uniti, Corte di giustizia dell'Unione europea, Bundesgerichtshof, Conseil d'État (France), Cour de cassation (France), House of Lords, Supreme Court of the United Kingdom, International Court of Justice, International Criminal Court, European Court of Justice, World Trade Organization.

Struttura editoriale e periodicità

La gestione segue modelli editoriali adottati da istituzioni accademiche e case editrici comparabili a Giuffrè Editore, Il Mulino, Laterza, Giappichelli, Zanichelli, Cedam, Bononia University Press, Edizioni Scientifiche Italiane, FrancoAngeli, Mondadori Education, Routledge, Oxford University Press, Cambridge University Press, Springer Nature, Wiley-Blackwell, Thomson Reuters, Hart Publishing, Brill Publishers, Palgrave Macmillan, SAGE Publications, con periodicità bimestrale e strutturazione in rubriche stabilite da direttori e redattori spesso legati alle cattedre di università come Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Università degli Studi di Milano, Università Ca' Foscari Venezia, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Pisa, Università degli Studi di Firenze.

Comitato scientifico e collaboratori

Il comitato scientifico include accademici e magistrati titolari di cattedre o incarichi presso enti come Consiglio Superiore della Magistratura, Ministero della Giustizia (Italia), Corte costituzionale (Italia), nonché docenti provenienti da dipartimenti di diritto processuale e scuole di specializzazione per le professioni legali presso università quali Università Bocconi, Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna, Università LUISS Guido Carli, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Verona, Università degli Studi del Salento, Università degli Studi di Siena, con collaborazioni estere che coinvolgono istituzioni come Harvard Law School, Yale Law School, Columbia Law School, University of Cambridge Faculty of Law, University of Oxford Faculty of Law, New York University School of Law, European University Institute, Max Planck Institute for Comparative and International Law, Humboldt University of Berlin, Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, Universität Heidelberg.

Impatto accademico e citazioni

Gli articoli sono spesso citati in manuali e trattati come opere di Francesco Carnelutti, Antonio Gambaro, Vittorio F. Scialoja, Giovanni Iudica, Gaetano Morelli, Giorgio Lattanzi, Aldo Mazzacane, Paolo Cendon, Mauro Bussani, Ugo Mattei, Giuseppe De Vergottini, Andrea Lenzi, Luciano Violante, Raffaele De Lise, Vittorio Emanuele Orlando, Giuseppe De Vergottini, e sono richiamati in decisioni di corti come Corte di cassazione (Italia), Corte costituzionale (Italia), Corte di giustizia dell'Unione europea, Corte europea dei diritti dell'uomo, nonché in pareri legislativi e audizioni parlamentari presso Camera dei Deputati (Italia), Senato della Repubblica (Italia), Commissione Giustizia (Camera dei deputati), Commissione Giustizia (Senato della Repubblica).

Distribuzione e accessibilità

La diffusione avviene tramite abbonamento cartaceo e accesso istituzionale digitale in collezioni gestite da provider e biblioteche come Sistema Bibliotecario Nazionale, OPAC SBN, HathiTrust, JSTOR, HeinOnline, SSRN, Google Scholar, Scopus, Web of Science, CrossRef, DOI Foundation, con depositi presso biblioteche universitarie citate in cataloghi di Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Biblioteca Ambrosiana, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III.

Controversie e dibattiti principali

Tra le questioni affrontate figurano dibattiti su riforme processuali, conflitti tra giurisdizioni, responsabilità civile dei magistrati, autonomia e organizzazione giudiziaria, ampie discussioni legate a riforme proposte in sedi come Ministero della Giustizia (Italia), Consiglio Superiore della Magistratura, interventi parlamentari e pronunce di Corte costituzionale (Italia), con critiche e risposte provenienti da accademici e professionisti associati a istituzioni come Associazione Italiana dei Costituzionalisti, Associazione Nazionale Magistrati, Unione Camere Penali Italiane, Camera dei Deputati (Italia), Senato della Repubblica (Italia) che hanno contribuito a polarizzare opinioni su proposte legislative e interpretazioni giurisprudenziali.

Category:Riviste giuridiche italiane