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| Registro di Stato di Genova | |
|---|---|
| Nome | Registro di Stato di Genova |
| Tipo | Archivio statale |
| Fondazione | 19° secolo (sede moderna istituita nel 1870) |
| Sede | Genova, Liguria, Italia |
| Indirizzo | Palazzo dell'Archivio di Stato |
| Paese | Italia |
| Lingua | Italiano |
| Responsabile | Direttore (Ministero della Cultura) |
| Sito | Archivio di Stato di Genova |
Registro di Stato di Genova è l'istituto archivistico statale incaricato della raccolta, conservazione e tutela degli archivi pubblici e privati storicamente rilevanti per la città di Genova, la regione Liguria e gli stati succedutisi sul territorio, come la Repubblica di Genova e il Regno d'Italia (1861-1946). Custodisce fondi documentari relativi a famiglie, istituzioni, enti ecclesiastici e amministrazioni, e collabora con istituzioni come il Ministero della Cultura, l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e università quali l'Università degli Studi di Genova. Il Registro è risorsa per ricerche su personaggi come Cristoforo Colombo, famiglie come i Doria (famiglia), e eventi come il Trattato di Noli.
La storia dell'archivio è intrecciata con la storia della Repubblica di Genova, dei consoli e dei dogi come Andrea Doria, nonché con le istituzioni napoleoniche e sabaude quali il Regno di Sardegna. Documenti medievali, atti notarili e registri doganali testimoniano rapporti con potenze come la Corona d'Aragona, il Regno di Francia, lo Stato della Chiesa e la Repubblica di Venezia. Nel corso del XIX secolo l'organizzazione degli archivi fu influenzata da riforme amministrative simili a quelle promosse da figure come Giuseppe Garibaldi e Camillo Benso, conte di Cavour, mentre nel XX secolo eventi come le due guerre mondiali e i bombardamenti influenzarono le politiche di conservazione. Collaborazioni con istituzioni internazionali includono contatti con la Biblioteca Vaticana e gli archivi di Parigi e Londra per il recupero e lo studio dei documenti.
Il Registro svolge funzioni di tutela e inventariazione analoghe a quelle previste dal Ministero della Cultura per gli archivi di stato, incluse attività di restaurazione, schedatura e valorizzazione. Cura rapporti con enti come il Comune di Genova, la Provincia di Genova (ora Città Metropolitana di Genova), la Soprintendenza Archivistica e istituzioni accademiche come l'Istituto Universitario Orientale per progetti scientifici. Fornisce supporto a studi su figure storiche come Guglielmo Embriaco, Andrea Pisano e collegamenti con istituzioni culturali quali il Museo Nazionale dell'Antartide e il Museo di Storia Naturale di Genova per mostre e prestiti.
L'ente è organizzato in uffici di direzione, servizi conservazione, servizi catalogazione, sala di consultazione e laboratori di restauro; la direzione dipende dal Ministero della Cultura e coordina rapporti con amministrazioni locali come la Città Metropolitana di Genova e con università come l'Università Bocconi per aspetti giuridici. Il personale lavora con professionisti provenienti da istituti quali l'Accademia dei Lincei, l'Università Ca' Foscari Venezia e l'Università degli Studi di Milano per progetti di ricerca e formazione. Collaborazioni estere avvengono con archivi come l'Archivio di Stato di Firenze, l'Archivio di Stato di Milano, l'Archivio di Stato di Torino e analoghi europei quali gli archivi di Madrid, Vienna e Berlino.
Il patrimonio comprende registri notarili, atti di matrimonio, atti catastali, carte dell'amministrazione portuale, carte marittime, documenti delle famiglie nobiliari come i Grimaldi (famiglia), i Spinola (famiglia), i Fieschi (famiglia), oltre a fondi di istituzioni religiose come la Diocesi di Genova e ordini come i Carmelitani. Conserva mappe storiche legate ai cantieri navali e armatori che intrattenevano rapporti con città portuali quali Savona, Noli, La Spezia e scali internazionali come Lisbon, Antwerp e Constantinople. Tra i documenti si segnalano carte relative a eventi come il Assedio di Genova (1849), scambi commerciali con le Repubbliche Marinare e corrispondenze diplomatiche con regni come il Regno d'Aragona e il Regno di Portogallo.
Il Registro partecipa a progetti di digitalizzazione finanziati dal Ministero della Cultura e dalla Unione Europea e collabora con piattaforme come l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione per rendere consultabili inventari e immagini digitali. Ha avviato cooperazioni con consorzi di biblioteche e archivi come la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e istituzioni tecnologiche come il CNR per la gestione dei metadati e l'accesso via portali dedicati. L'accesso in sala di consultazione segue normative di tutela previste dallo Stato e procedure analoghe a quelle applicate dall'Archivio Segreto Vaticano per documenti sensibili; sono previste riproduzioni su richiesta per studiosi provenienti da enti come l'Università di Cambridge, l'Università di Oxford e il Smithsonian Institution.
I servizi includono consulenze archivistiche per ricercatori, supporto per genealogie legate a famiglie quali i Doria (famiglia), i Delle Piane, gli Imperiali (famiglia), assistenza per tesi universitarie e progetti museali in collaborazione con il Museo Galata - Museo del Mare e l'Acquario di Genova. Offre servizi di riproduzione, riparazione documentale e interventi scientifici con laboratori specialistici e partnership con istituti come l'Opificio delle Pietre Dure e la Scuola Normale Superiore di Pisa per studi codicologici e paleografici. Organizza mostre e seminari con partecipazione di storici, archivisti e istituzioni culturali come il Centro Studi Storici e il Comitato Nazionale per le Celebrazioni.
Le attività sono regolate da normative nazionali e disposizioni del Ministero della Cultura e si svolgono in cooperazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica e le autorità locali come la Prefettura di Genova. Mantiene protocolli di collaborazione con organismi europei e internazionali quali l'UNESCO, l'International Council on Archives e centri di ricerca come l'École des Hautes Études en Sciences Sociales per progetti di tutela del patrimonio. Rapporti con istituzioni giudiziarie e amministrative prevedono intese con il Tribunale di Genova e con uffici notarili locali per la gestione dei fondi notarili.
Category:Archivi in Liguria Category:Cultura a Genova