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| Linea ferroviaria Mestre–Trieste | |
|---|---|
| Nome | Linea ferroviaria Mestre–Trieste |
| Luogo | Veneto; Friuli Venezia Giulia; Italia |
| Apertura | 1857–1872 |
| Gestore | Rete Ferroviaria Italiana |
| Lunghezza km | 153 |
| Binari | doppio / elettrificato |
| Scartamento | ordinario |
| Elettrificazione | 3 kV CC |
Linea ferroviaria Mestre–Trieste
La linea collega la stazione di Venezia Santa Lucia e la stazione di Trieste Centrale, attraversando l'area metropolitana di Venezia, la pianura veneziana e il territorio del Friuli Venezia Giulia, passando per nodi come Padova, Venezia Mestre e Monfalcone. La ferrovia è parte della rete nazionale gestita da Rete Ferroviaria Italiana e costituisce un corridoio fondamentale per collegamenti passeggeri di lunga distanza, collegando servizi di Trenitalia, Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori e operatori regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. La linea svolge inoltre funzione strategica per il traffico merci diretto ai porti di Venezia e Trieste e agli interporti di Padova e Nogaro.
La costruzione della tratta risale all'epoca del Regno di Lombardo-Veneto e del dibattito infrastrutturale dell'Ottocento, con sezioni aperte tra la rete dell'Impero asburgico e il Regno d'Italia; rilievi e piani coinvolsero figure tecniche e amministrative dei governi di Austria e del Regno d'Italia. L'inaugurazione progressiva delle tratte avvenne tra il 1857 e il 1872, in un contesto che includeva i progetti ferroviari di Rete Adriatica e le trasformazioni successive con l'istituzione delle Ferrovie dello Stato Italiane dopo la prima metà del XX secolo. Durante le due guerre mondiali la linea ebbe ruolo logistico per le truppe e subì danni, con interventi di ricostruzione nel dopoguerra cointeressando entità come Allied Military Government e le amministrazioni locali di Venezia e Trieste. Nel secondo dopoguerra gli investimenti di Istituto per la Ricostruzione Industriale e i piani di modernizzazione per la rete italiana portarono all'elettrificazione a 3 kV CC e al raddoppio dei binari in molte tratte.
La linea si sviluppa per circa 153 km con scartamento ordinario e trazione elettrica in corrente continua a 3 kV, gestita da Rete Ferroviaria Italiana e mantenuta secondo standard dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. Il tracciato comprende tratte rettilinee della pianura padana, opere d'arte come viadotti e ponti nei pressi di Portogruaro e San Donà di Piave, e sezioni più complesse all'avvicinarsi della costa adriatica verso Monfalcone e Duino. L'infrastruttura comprende scambi ad alta velocità nei nodi di Padova e apparati di segnalamento modernizzati compatibili con sistemi come l'ERTMS/ETCS, oltre a installazioni di alimentazione elettrica e sottostazioni di Terna.
Tra le stazioni principali si segnalano Venezia Mestre, hub regionale con collegamenti a Venezia Santa Lucia e nodi di trasporto locale, Padova come snodo per le direttrici nord-sud, Portogruaro-Caorle per l'area costiera, San Donà di Piave–Jesolo per l'accesso turistico a Jesolo, e Monfalcone e Trieste Centrale a est. Nelle stazioni operano servizi di assistenza al viaggiatore coordinati con operatori come Trenitalia e autorità locali del Veneto; alcune fermate minori servono comuni come San Giorgio di Nogaro e villaggi lungo la linea.
Sulla linea circolano treni regionali gestiti da Trenitalia e servizi a lunga percorrenza tra cui Frecce e Intercity che collegano con città come Milano, Roma, Bologna e Venezia. La linea supporta anche collegamenti internazionali verso la rete ferroviaria slovena e mitteleuropea attraverso i corridoi che coinvolgono Trieste e il porto, integrando servizi regionali del Friuli Venezia Giulia e offerte commerciali di Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori. Il traffico passeggeri include flussi pendolari quotidiani per l'area metropolitana di Venezia, traffico turistico stagionale verso località balneari come Jesolo e raccordi con aerostazioni come Aeroporto di Venezia–Marco Polo.
La linea è infrastruttura chiave per il trasporto merci verso i porti di Venezia e Trieste e per il traffico intermodale con terminal come l'Interporto di Padova e il terminal container di Monfalcone. Trasportatori come Mercitalia e operatori privati utilizzano la tratta per convogli di merci genere container, ro-ro e traffici industriali legati a poli produttivi del Nordest come quelli di Pordenone e Udine. L'integrazione con il corridoio europeo Scandinavia–Mediterraneo e i progetti TEN-T ha rilevanza strategica per la movimentazione di merci tra il Mediterraneo e l'Europa centrale, interessando soggetti istituzionali come la Commissione Europea e operatori portuali di Trieste.
Negli ultimi decenni sono stati programmati progetti di raddoppio, elettrificazione e adeguamento al sistema ERTMS promossi da Rete Ferroviaria Italiana con finanziamenti nazionali e fondi europei gestiti dalla Commissione Europea; interventi includono la revisione di armamenti, il potenziamento di nodi come Padova e l'adeguamento di viadotti e gallerie. Progetti specifici coinvolgono anche il potenziamento dei collegamenti portuali con investimenti di autorità portuali come l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e accordi con operatori logistici come Terminali Italia. Lavori recenti e pianificati mirano ad aumentare capacità, sicurezza e interoperabilità con reti transfrontaliere, con partecipazione di enti regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
La gestione infrastrutturale è affidata a Rete Ferroviaria Italiana nel quadro normativo definito dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. La produzione e offerta del servizio coinvolge operatori come Trenitalia, Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori, Mercitalia e imprese regionali, mentre le autorità portuali di Venezia e Trieste e gli interporti coordinano traffici merci. Il quadro decisionale e finanziario include partecipazione della Regione Veneto, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e strumenti europei come i programmi della Unione Europea per le reti TEN-T.
Category:Ferrovie in Italia