This article was accepted into the corpus but its outbound wikilinks were never NER-processed — typical at the deepest BFS hop or when the run's entity cap was reached. No expansion funnel to show.
| Ente Parco Adamello Brenta | |
|---|---|
| Name | Ente Parco Adamello Brenta |
| Alt | Logo Parco Adamello Brenta |
| Location | Trentino-Alto Adige, Lombardia, Italy |
| Established | 1967 |
| Area | 620 km² |
| Website | Official site |
Ente Parco Adamello Brenta è l'ente responsabile della tutela e della gestione del Parco Naturale Adamello Brenta, un'area protetta situata tra le province di Trento e Brescia. L'ente coordina attività di conservazione, ricerca, fruizione turistica e sviluppo sostenibile in collaborazione con istituzioni locali e internazionali. Opera su un territorio che comprende aree alpine, ghiacciai, boschi e zone pastorali, con un ricco patrimonio di specie e habitat di interesse europeo.
La creazione dell'ente trae origine da iniziative promosse da amministrazioni provinciali come la Provincia autonoma di Trento e la Provincia di Brescia e da organismi culturali quali la Società Alpina delle Giulie e il Club Alpino Italiano; il Parco fu istituito ufficialmente nel 1967 in parallelo a politiche nazionali italiane e direttive della Legge quadro sulle aree protette (1971). Nel corso degli anni l'ente ha collaborato con programmi europei come il Natura 2000 e il LIFE Programme oltre a istituzioni scientifiche come l'Università degli Studi di Trento, l'Università degli Studi di Milano e l'Università degli Studi di Brescia. Le tappe principali includono accordi con la Regione Trentino-Alto Adige e la Regione Lombardia e progetti con il Ministero dell'Ambiente e la Fondazione Edmund Mach.
Il territorio amministrato dall'ente comprende catene montuose come l'Adamello, il Gruppo delle Dolomiti di Brenta, e passi quali il Passo del Tonale; confina con aree protette come il Parco Nazionale dello Stelvio e i siti del Sistema delle Alpi. Il paesaggio comprende il ghiacciaio dell'Adamello, laghi alpini come il Lago di Molveno, valli come la Val Rendena e la Val di Sole, e comuni quali Molveno, Pinzolo, Madonna di Campiglio, Tione di Trento e Strembo. Le infrastrutture di accesso includono la SS42 e la SS239 e servono operatori turistici come gli impianti di risalita gestiti da società alpine.
La riserva custodita dall'ente ospita popolazioni importanti di mammiferi come l'orso bruno marsicano (presenza occasionale), il camoscio delle Alpi, il capriolo, il volpe, la marmotta alpina e il lupo appenninico in collegamento con corridoi ecologici; la comunità avifaunistica include specie come il gipeto, il grifone, il civetta capogrosso e il picchio muraiolo. L'area è caratterizzata da habitat quali boschi di abeti rossi, praterie alpine, torbiere e pareti rocciose dove si trovano specie floristico-vegetazionali protette come il rododendro ferrugineo e l'anemone alpina. L'ente collabora con reti biogeografiche europee per la tutela di habitat elencati nelle direttive Habitat (Direttiva 92/43/CEE) e Uccelli (Direttiva 2009/147/CE).
Le attività di conservazione gestite dall'ente includono piani di gestione per specie chiave come il camoscio, il gheppio e il tritone alpino, azioni di ripristino degli habitat con partner come la Fondazione Lombardia per l'Ambiente e programmi di reintroduzione collegati a progetti internazionali tra cui il Life Ursus; l'ente coordina interventi con il Corpo Forestale dello Stato (ora servizi regionali) e con l'ISPRA. Per la gestione dei pascoli l'ente mantiene rapporti con associazioni quali la Coldiretti e la Confagricoltura e con consorzi locali per strategie di compatibilità tra pastorizia e conservazione. Le misure di vigilanza coinvolgono forze dell'ordine come la Polizia Provinciale e i corpi forestali regionali.
L'ente organizza e gestisce sentieri escursionistici riconosciuti dalle guide del Club Alpino Italiano, rifugi storici come il Rifugio Brentei e servizi di informazione presso aree naturali protette e centri visita ubicati a Strembo e Spiazzo. Offre programmi didattici per scuole promossi con il Museo delle Scienze (MUSE) e attività con operatori turistici locali come alberghi e guide alpine iscritte all'Associazione Nazionale Guide Alpine. L'ente promuove eventi culturali con enti come la Provincia autonoma di Trento e manifestazioni sportive coordinate con federazioni come la Federazione Italiana Sport Invernali.
L'ente è partner in progetti di ricerca con istituzioni accademiche quali l'Università degli Studi di Padova, l'Università degli Studi di Pavia, il CNR e centri di ricerca come la Fondazione Edmund Mach; conduce monitoraggi su ghiacciai, qualità dell'acqua e biodiversità insieme a programmi internazionali come il Global Change Research e network quali il European Long-Term Ecosystem Research (LTER). I temi di ricerca includono dinamiche di ricolonizzazione del camoscio, impatti del cambiamento climatico sul ghiacciaio dell'Adamello e interazioni tra fauna selvatica e attività antropiche studiate con tecniche come il radiotelemetry e la fotografia a infrarossi.
La governance dell'ente coinvolge organi elettivi e amministrativi collegati alla Provincia autonoma di Trento e alla Regione Lombardia, nonché tavoli tecnici con istituzioni come il Ministero della Transizione Ecologica e la Commissione Europea per cofinanziamenti. Le risorse economiche provengono da fondi regionali, project financing comunitario tramite programmi come il FESR e sponsorizzazioni con soggetti privati e fondazioni come la Fondazione Cariplo; l'ente gestisce convenzioni con enti pubblici e contratti per servizi ambientali con imprese locali e cooperative sociali.
Category:Parchi naturali d'Italia Category:Trentino-Alto Adige Category:Lombardia