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| Centro italiano per gli studi storici | |
|---|---|
| Nome | Centro italiano per gli studi storici |
| Tipo | Istituto di ricerca storica |
| Fondazione | 20th century |
| Sede | Roma |
Centro italiano per gli studi storici è un istituto di ricerca e conservazione archivistica con sede a Roma che promuove studi storici, edizioni critiche, convegni internazionali e attività editoriali. Fondato nel XX secolo da studiosi legati a istituzioni come l'Accademia dei Lincei, l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, la Università degli Studi di Roma "La Sapienza", il centro ha intrecciato rapporti con enti come il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Giovanni Agnelli, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e la rete delle università italiane e straniere.
La nascita del centro avvenne in un contesto segnato da personalità e istituzioni come Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Gaetano Salvemini, la Università di Bologna, la Scuola Normale Superiore di Pisa e l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Fondatori e primi consiglieri provenivano dalla comunità degli storici che collaboravano con la Rivista Storica Italiana, la Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea e l'Istituto Storico Germanico. Nel corso del Novecento il centro si è confrontato con momenti come la promulgazione delle leggi sul patrimonio culturale, le riforme universitarie, il dibattito intorno alle celebrazioni del Centenario dell'Unità d'Italia e le ricognizioni successive alla Seconda guerra mondiale. Personaggi editoriali e accademici come Federico Chabod, Renato Moro, Giovanni Branca, e collaborazioni con la Fondazione Istituto Gramsci hanno segnato le prime decadi.
La missione comprende la promozione di ricerche su temi collegati a figure come Cicerone, Federico II di Svevia, Giovanni Boccaccio, sul periodo rinascimentale con riferimenti a Lorenzo de' Medici, sull'età moderna con studi su Giuseppe Garibaldi, sulla contemporaneità con indagini su Benito Mussolini, Giovanni Amendola e processi europei come il Trattato di Roma e il Trattato di Maastricht. Il centro organizza seminari, convegni e cicli di conferenze con ospiti provenienti da istituzioni quali l'Università di Oxford, l'Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, la Harvard University, il Max Planck Institute for European Legal History, la Biblioteca Ambrosiana e la Bibliothèque nationale de France. Collabora con riviste scientifiche come la Storia Contemporanea, la Rivista Storica Italiana, la Journal of Modern History e l'Annales. Histoire, Sciences Sociales.
La struttura amministrativa comprende un consiglio direttivo con rappresentanti di organi come l'Accademia dei Lincei, l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, la Fondazione Benvenuto Cellini e delegati delle università, nonché comitati scientifici che coinvolgono studiosi provenienti dal British Museum, dalla Biblioteca Vaticana, dall'Istituto Storico Italo-Germanico e dall'Istituto Luigi Sturzo. Tra gli organi consultivi figurano comitati per l'etica della ricerca e per la tutela dei fondi associati a personalità come Carlo Levi, Antonio Gramsci, Cesare Brandi e Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Il centro custodisce fondi documentari e collezioni legate a famiglie, personalità e movimenti: carte di studiosi come Benedetto Croce, carte d'archivio relativi a istituzioni come la Camera dei Deputati (Italia), epistolari di figure come Giuseppe Mazzini, carteggi di intellettuali come Piero Gobetti, carte militari e diplomatiche collegate al Congresso di Vienna e al Trattato di Parigi (1947). Le collezioni includono manoscritti, stampe, mappe, carte geografiche e fotografie provenienti da raccolte legate al Grand Tour, alla Collezione Farnese e a donazioni da enti quali la Fondazione Feltrinelli e la Fondazione Giorgio Cini. Il centro promuove collane editoriali, edizioni critiche e cataloghi con editori come Laterza, Einaudi, Mondadori, la FrancoAngeli e la Società Editrice Dante Alighieri, nonché pubblicazioni in collaborazione con la Cambridge University Press e la Routledge.
Tra le attività didattiche vi sono corsi di perfezionamento, dottorati e scuole estive in partnership con istituzioni come l'Università Ca' Foscari Venezia, l'Università degli Studi di Milano, l'Università degli Studi di Torino, il Courtauld Institute of Art e il Smithsonian Institution. Progetti culturali con musei come i Musei Capitolini, i Musei Vaticani, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e programmi europei promossi dalla Fondazione europea per la cultura includono scambi, residenze per ricercatori e borse collegate a enti come l'Istituto Italiano di Cultura e il British Council.
La sede principale si trova in un edificio storico di Roma e si relaziona con palazzi e istituzioni quali il Palazzo Venezia, il Palazzo Barberini, la Casa di Dante, il Palazzo delle Esposizioni e la Villa Medici. Le sale di consultazione e i depositi archivistici sono allestiti secondo standard ispirati a modelli come la Biblioteca Apostolica Vaticana e l'Archivio di Stato di Roma, con ambienti per mostre temporanee dedicate a esposizioni su argomenti come il Risorgimento italiano, il Rinascimento italiano, la Riforma protestante e la Controriforma. Eventuali interventi di restauro e valorizzazione avvengono con soprintendenze, fondazioni e enti promotori come la Fondazione Cariplo e la Fondazione Compagnia di San Paolo.
Category:Istituti di ricerca storica in Italia