This article was accepted into the corpus but its outbound wikilinks were never NER-processed — typical at the deepest BFS hop or when the run's entity cap was reached. No expansion funnel to show.
| Artiglieria | |
|---|---|
| Unit name | Artiglieria |
| Caption | Obice da campagna |
| Country | Italia |
| Branch | Esercito Italiano |
| Type | forze armate |
Artiglieria è il ramo armato delle forze che impiega pezzi d'artiglieria per il supporto di unità corazzate e di fanteria, la neutralizzazione di obiettivi terrestri e la soppressione delle difese avversarie. Originata nell'epoca delle pólvere, l'artiglieria ha attraversato trasformazioni decisive con innovazioni come l'obice, il cannone a lunga gittata e i sistemi di artiglieria automotrice, operando in campi come la guerra di posizione e le operazioni di manovra.
L'evoluzione storica vede precursori come le compagnie d'artiglieria nei conflitti tra lo Stato Pontificio, il Sacro Romano Impero e la Repubblica di Venezia, con sviluppi chiave durante le guerre napoleoniche, la Battaglia di Waterloo, le campagne di Napoleone Bonaparte e le innovazioni tecniche del XIX secolo introdotte da inventori come James Puckle e Sir William Armstrong. Nell'Ottocento, conflitti come la Guerra di Crimea e la Guerra Civile Americana misero alla prova sistemi usati anche in battaglie come Gettysburg e Sedan, mentre la Prima Guerra Mondiale con la Battaglia della Somme, la Battaglia di Verdun e il Fronte Occidentale trasformò il ruolo dell'artiglieria con barrages massivi e tattiche sviluppate da comandanti quali Ferdinand Foch e Douglas Haig. Durante la Seconda Guerra Mondiale, campagne come quella di El Alamein, la Battaglia di Stalingrado e lo Sbarco in Normandia evidenziarono l'importanza dell'artiglieria nel supporto di forze come la Wehrmacht, l'Armata Rossa e le forze alleate; successivamente la Guerra di Corea, la Guerra del Vietnam e i conflitti in Afghanistan e Iraq dimostrarono l'adattamento ai teatri asimmetrici e ai sistemi di precision strike sviluppati da aziende e istituti quali DARPA, Lockheed Martin e Rheinmetall.
Le tipologie includono obici da campagna, cannoni a canna liscia e rigata, mortai, cannoni anticarro, lanciarazzi multipli e sistemi semoventi impiegati da forze come l'Esercito degli Stati Uniti, la Royal Artillery e la Bundeswehr. La classificazione distingue pezzi leggeri usati dalle unità di fanteria, sistemi medi per unità corazzate e sistemi pesanti per artiglieria strategica impiegati da entità come la NATO, il Corpo dei Marine degli Stati Uniti e le Forze di Difesa Israeliane. Categorie speciali comprendono artiglieria contraerea usata da eserciti come quello francese e quello russo, sistemi di contro-batteria integrati con sensori di reti come quelle sviluppate da BAE Systems, Thales e Leonardo.
Il funzionamento tecnico coinvolge balistica interna ed esterna, propellenti, cariche modulari, otturatori a cuneo e sistemi di puntamento come i computer balistici e i giroscopi sviluppati in laboratori come il MIT e istituti come il Politecnico di Milano. L'uso di sensori, radar di contro-batteria come quelli prodotti da Saab, sistemi di navigazione satellitare come il GPS, e l'integrazione C4ISR con comandi come lo Stato Maggiore della Difesa consente il calcolo di angoli di tiro, correzioni meteorologiche e sincronizzazione del fuoco in missioni congiunte condotte da forze come il Comando Operativo Interforze e la Combined Joint Task Force.
L'organizzazione tipica comprende batterie, gruppi e reggimenti in strutture adottate dall'Esercito Italiano, dalla US Army Artillery Branch e dalla Royal Regiment of Artillery. La dottrina operativa, influenzata da manuali come quelli pubblicati da NATO e da teorie sviluppate da strateghi come Carl von Clausewitz e Giulio Douhet, stabilisce ruoli per il fuoco di interdizione, il contrappeso di massima potenza e il supporto diretto alle unità di manovra, con procedure tattiche integrate in esercitazioni come Saber Strike, Trident Juncture e wargame condotti da NATO e SHAPE.
L'impiego operativo include il tiro di interdizione, il tiro di soppressione, il tiro di neutralizzazione e il fuoco controcarri, adottato in operative come l'Operazione Desert Storm, l'Operazione Enduring Freedom e l'Operazione Unified Protector. Le tattiche moderne combinano fuoco a brevi scadenze, fuoco di contrabbatteria basato su sensori acustici e ottici, e tecniche di shoot-and-scoot usate da unità semoventi per evitare contromisure avversarie come missili antiradiolocalizzazione e attacchi di artiglieria diretta impiegati da attori come Hezbollah, l'Esercito popolare di liberazione e i gruppi non statali nei teatri di Mosul e Kobane.
L'evoluzione recente ha visto sistemi come l'AGM-114 Hellfire integrati in piattaforme aeree, munizioni a guida di precisione come i kit JDAM e l'Excalibur, sistemi di lancio multiplo come l'M270 MLRS e l'HIMARS, e piattaforme semoventi come il PzH 2000 e l'AS90. Aziende e istituti coinvolti includono Raytheon, BAE Systems, General Dynamics, Nexter, Rheinmetall e Leonardo, mentre programmi di ricerca come quelli di DARPA, ESA e CNES esplorano munizioni ipersoniche, robotica autonoma e intelligenza artificiale per il targeting. Sistemi di difesa attiva, contromisure elettroniche e integrazione con droni come quelli prodotti da DJI, General Atomics e Elbit Systems stanno ridefinendo il concetto di superiorità di fuoco in teatri come il Baltico, il Mar Cinese Meridionale e il Medio Oriente.
L'addestramento comprende scuole e accademie come l'Accademia Militare di Modena, il Royal Military Academy Sandhurst, il United States Army War College e corsi specialistici tenuti da enti come il NATO Defence College e il Centro Alti Studi per la Difesa. Programmi pratici includono esercitazioni di tiro in poligoni come quelli di Fort Sill, Wainwright e Salto di Quirra, corsi di TACP, formazione CBRN e simulazioni condotte con software sviluppati da Insyte e Rheinmetall Defence Systems. L'istruzione teorica copre ballistics, meteorologia balistica, manutenzione meccanica e procedure logistiche coordinate con comandi come il Joint Logistics Command e la Direzione Generale per l'Armamento.
Category:Armi da fuoco Category:Forze armate