Generated by GPT-5-mini| Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) Lombardia | |
|---|---|
| Nome | Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) Lombardia |
| Tipo | Ente pubblico regionale |
| Sede | Milano |
| Fondazione | 1995 |
| Area servizio | Lombardia |
Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) Lombardia è l'ente regionale che si occupa di monitoraggio ambientale, valutazione del rischio e supporto tecnico alle amministrazioni in materia di qualità dell'aria, acque, suolo e rumore. Opera sul territorio della Regione Lombardia con una rete di laboratori, centri regionali e uffici provinciali che collaborano con istituzioni, università, enti di ricerca e organizzazioni internazionali. Le sue attività intersecano ambiti regolamentati da leggi europee, nazionali e regionali e si fondano su misurazioni, modellistica e consulenza tecnica.
Nata durante la riforma delle agenzie ambientali degli anni 1990, ARPA Lombardia si è costituita per coordinare le attività già svolte da enti locali e provinciali in materia ambientale. Nel corso degli anni ha evoluto i propri compiti in relazione a direttive della Unione europea, provvedimenti della Repubblica Italiana e del Consiglio dei Ministri, e regolamenti della Regione Lombardia. Ha stipulato intese con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Le trasformazioni organizzative sono state anche influenzate dal quadro normativo definito da provvedimenti come il decreto legislativo 152/2006 e dalle politiche di sostenibilità promosse da iniziative come l'Expo Milano 2015.
La missione include la tutela della salute pubblica attraverso la valutazione della qualità dell'aria, delle acque superficiali e sotterranee, del suolo e del rumore, oltre alla gestione delle emergenze ambientali. Tra i compiti istituzionali figurano sorveglianza, controllo e consulenza tecnica per la Regione Lombardia, le province lombarde, i comuni e gli operatori economici. Fornisce pareri per piani urbanistici come quelli adottati dai comuni dell'area metropolitana di Milano e supporto a programmi di settore come quelli promossi dalla Protezione Civile nazionale e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
L'organizzazione è articolata in direzioni regionali, uffici provinciali e laboratori accreditati; prevede funzioni tecniche per qualità dell'aria, qualità delle acque, chimica analitica, radioprotezione e rumore. Si interfacciano con istituti accademici come l'Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano e l'Università degli Studi di Pavia per attività di ricerca applicata. La governance prevede rapporti con il presidente della Regione Lombardia, il Consiglio regionale lombardo e la Giunta regionale, oltre a tavoli tecnici con enti come l'Agenzia Italiana del Farmaco in caso di contaminazioni complesse.
Tra i programmi svolti vi sono il monitoraggio stagionale della qualità dell'aria nelle città lombarde, campagne di controllo per le acque di balneazione nei laghi come il Lago di Como e il Lago Maggiore, indagini su siti contaminati con riferimento a norme come il Testo unico ambientale e programmi di prevenzione del rischio idrogeologico per bacini come il Fiume Po. Svolge attività per il monitoraggio di emissioni industriali in aree produttive quali l'area di Brescia e il distretto chimico di Mantova, campagne su pesticidi in aree agricole della provincia di Cremona e controlli su rifiuti speciali in comprensori come quello di Sesto San Giovanni. Collabora a progetti europei finanziati dalla Commissione europea e a iniziative di scambio con agenzie come l'Environment Agency del Regno Unito e l'Agencia Estatal de Meteorología della Spagna.
Gestisce reti di stazioni per la qualità dell'aria in capoluoghi come Milano, Bergamo, Brescia, Como, Varese e Pavia e sensori per la misura di PM10, PM2.5, NO2, O3 e SO2. Ha laboratori accreditati che eseguono analisi chimiche, microbiologiche e radiometriche e collaborazioni con centri di riferimento come l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per attività di radioprotezione. Mantiene database integrati con informazioni richieste da direttive come la Direttiva 2008/50/CE e con banche dati della Protezione Civile Regionale. Svolge campagne di monitoraggio acustico in ambiti urbani e industriali in conformità a normative europee sui livelli di rumore in zone come l'area metropolitana di Milano e gli aeroporti come Aeroporto di Milano‑Linate.
Lavora in rete con amministrazioni provinciali, comuni, aziende sanitarie locali come le ASL lombarde, l'Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile e l'Agenzia del Demanio per gestione di siti contaminati e bonifiche. Partecipa a tavoli con organizzazioni internazionali come l'Organizzazione Mondiale della Sanità e la European Environment Agency e collabora con fondazioni e associazioni come il FAI e il WWF Italia in progetti su biodiversità e tutela delle acque lacustri. Ha protocolli con forze dell'ordine quali la Polizia di Stato e il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente per emergenze ambientali.
Il finanziamento deriva principalmente dal bilancio della Regione Lombardia, da convenzioni con ministeri come il Ministero della Transizione Ecologica e da progetti co-finanziati dall'Unione europea. I dati di bilancio vengono approvati nell'ambito degli atti regionali e integrati da ricavi per prestazioni a enti pubblici e servizi analitici per operatori economici. Le verifiche di spesa e rendicontazione seguono procedure previste dal Consiglio Regionale della Lombardia e dai revisori contabili pubblici.
Category:Agenzie ambientali italiane