Generated by DeepSeek V3.2| Parco naturale delle Alpi Marittime | |
|---|---|
| Name | Parco naturale delle Alpi Marittime |
| Iucn category | II |
| Location | Provincia di Cuneo, Piemonte |
| Nearest city | Cuneo |
| Coordinates | 44, 10, N, 7... |
| Area | 27,945 hectares |
| Established | 1980 |
| Governing body | Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime |
Parco naturale delle Alpi Marittime. È un'area protetta situata nel sud-ovest del Piemonte, istituita nel 1980 dalla Regione Piemonte. Il parco, che confina con il Parco nazionale del Mercantour in Francia, tutela un settore alpino di straordinaria ricchezza naturalistica e storica, comprendendo le valli Gesso, Vermenagna e Pesio.
Le origini della protezione dell'area risalgono alle riserve di caccia reali dei Savoia, istituite nel XIX secolo attorno alla tenuta di Valdieri e Entracque. Nel 1979, la Regione Piemonte avviò il processo di istituzione, concretizzatosi con la legge regionale n. 70 del 1980. Un momento storico fondamentale fu la firma della Dichiarazione di Intenti di Limone Piemonte nel 1987, che sancì la cooperazione transfrontaliera con il Parco nazionale del Mercantour, culminata nel Progetto Alpi Marittime-Mercantour e nella creazione di un'area protetta europea integrata. Eventi significativi includono la reintroduzione dello stambecco delle Alpi a partire dal 1920 e l'adesione alla Rete Natura 2000 tramite i siti SIC e ZPS.
Il territorio si estende per quasi 28.000 ettari nella Provincia di Cuneo, dominato da imponenti gruppi montuosi come il Massiccio dell'Argentera, che ospita la vetta più alta, il Monte Argentera (3.297 m). Il paesaggio è modellato dall'azione glaciale, con circhi, laghi alpini come i Laghi del Sabbione e profonde valli fluviali. Il parco è solcato da importanti corsi d'acqua, tra cui il Gesso e il suo affluente il Gesso della Barra, e presenta un sistema di grotte carsiche di rilievo, esplorate dal Club Alpino Italiano. Confina a ovest con la Francia e a nord-est con la Riserva naturale speciale del Bosco e dei Laghi di Palanfrè.
L'area è un hotspot di biodiversità, con oltre 2.600 specie botaniche documentate, tra cui numerosi endemismi come la Sassifraga dell'Argentera e la Primula di Allioni. Le foreste, gestite in passato dalla Regia Segheria di Valdieri, sono dominate da faggio, abete bianco e larice. La fauna è eccezionale, con il parco che ospita una delle popolazioni più vitali di stambecco delle Alpi, frutto di un progetto di reintroduzione storico. Sono presenti anche il camoscio alpino, l'aquila reale, il gipeto (reintrodotto con il Progetto Gipeto), il gallo forcello e, tra i predatori, il lupo appenninico e la rara lepre bianca.
Il parco offre una vasta rete di sentieri, tra cui il Grande Traversata delle Alpi e il Sentiero degli Alpini, che collegano rifugi gestiti dal Club Alpino Italiano come il Rifugio Remondino. Sono praticabili escursionismo, alpinismo su vie classiche come quelle del Monte Matto, e ciclismo su mountain bike. Il centro visite di Entracque, presso la centrale idroelettrica Enel, e il Giardino Botanico Valderia a Valdieri sono poli didattici fondamentali. L'offerta culturale include l'Ecomuseo della Segale e la scoperta dei resti del Grande Albergo di Valdieri.
La gestione è affidata all'Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime, che opera sotto la Regione Piemonte. Le azioni di conservazione si basano su direttive europee come la Direttiva Habitat e la Direttiva Uccelli, implementate attraverso i siti Rete Natura 2000. Progetti scientifici di rilievo includono il monitoraggio del gipeto e la ricerca botanica in collaborazione con l'Università di Torino e il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. La cooperazione transfrontaliera con il Parco nazionale del Mercantour e l'European Green Belt è continua, affrontando sfide come la gestione della fauna selvatica e il turismo sostenibile.
Category:Parchi naturali regionali del Piemonte Category:Aree naturali protette della provincia di Cuneo